Approfondimento: la storia del Metodo Tomatis® – seconda parte

Continua il nostro racconto sulla storia del Metodo Tomatis e la sua evoluzione. Se vi siete persi la prima parte, leggetela qui. 

SVILUPPI DEL METODO TOMATIS®

Lo studio e i successi ottenuti nella clinica portarono il Dott. Tomatis a espandere i campi di applicazione del Metodo da lui creato, volgendo la sua ricerca verso le problematiche di: attenzione, apprendimento, voce, linguaggio, controllo emotivo, coordinazione e abilità motorie, disturbo dello spettro autistico.

Alfred iniziò a seguire i bambini affetti dallo spettro autistico con successo, proprio dove le terapie della medicina convenzionale avevano fallito. Il suo Metodo aiutò persone con difficoltà importanti, cambiando la loro vita e quella di coloro che li circondavano. Ampliò la struttura e si circondò di professionisti brillanti lavorando per un periodo con il pediatra e psicoanalista francese Françoise Dolto.

Il suo Centro di Avenue de Courcelles a Parigi venne organizzato nei minimi dettagli, una guida pronta a ricevere una clientela internazionale sempre più eterogenea.

Molte celebrità richiesero la sua consulenza. Tra loro Maria Callas, allora all’apice del successo, che richiese un aiuto per “riavere indietro la sua voce”. Era profondamente convinta della relazione tra voce e orecchio, in linea con le teorie del Dott. Tomatis. Nel 1965 l’insegnante di tecniche teatrali Jean-Louis Cochet, amico di Tomatis, gli inviò uno dei suoi studenti, Gerard Depardieu. Il giovane attore riportava infatti difficoltà linguistiche significative che gli impedivano di comunicare in maniera efficace. Più tardi avrebbe rilasciato una commovente testimonianza sul suo debutto e sull’esperienza avuta con il Metodo Tomatis®.

Durante la sua carriera il Dott. Tomatis fu una figura ammirata e controversa. Controversa perché lavorava in un periodo dove la conoscenza del cervello era ancora agli albori. Ammirata perché Alfred Tomatis aveva seguito il suo istinto e aveva difeso le sue idee, determinato a trovare soluzioni nonostante le critiche, ma con l’unico interesse di poter contribuire a cambiare la qualità della vita in situazioni davvero problematiche. Verso la fine, stanco delle costanti critiche dei colleghi e nonostante le provocazioni, si dimise dal Consiglio dell’Ordine dei Medici nel 1974, prima di esserne allontanato.

È all’estero che il Metodo Tomatis® viene apprezzato maggiormente. Alfred Tomatis viaggiò a lungo con sua moglie Lena per presentarlo. Centri di applicazione aprirono in Europa, Canada, Stati Uniti, Sud Africa e Giappone. Tomatis si assicurò di preservarlo e di brevettarlo.

Un amico, lo scultore e pittore Edgard Pillet lo aiutò a progettare il simbolo dell’azienda. Il design mostra curve generose e angoli duri. Per ottenere il logo perfetto, Pillet giocò con le linee di un organo sgraziato, ma essenziale: il padiglione auricolare. In origine il lavoro era intagliato nella roccia, così da sublimarne le linee e dare l’idea dell’orecchio nascosto al suo interno, il mistero dell’ascolto.  Alfred Tomatis vide in quella forma un feto. Un livello di simbolismo completamente nuovo proprio per l’importanza dell’orecchio nello sviluppo del bambino nel grembo materno.  Divenne il logo ufficiale, è attualmente presente in più di 75 paesi.

UN METODO IN CONTINUA EVOLUZIONE

Alfred Tomatis morì nel dicembre del 2001. Aveva già protetto il suo patrimonio intellettuale e scientifico affidandolo nelle mani del figlio, Christian Tomatis e a  Thierry Gaujarengues incaricato della gestione della società. Christian Tomatis e Thierry Gaujarengues hanno lavorato incessantemente per rendere il Metodo sempre più accessibile, innovativo ed efficace.

Le scoperte sull’orecchio e sulla stimolazione sonora di Alfred Tomatis, hanno lasciato un segno indelebile nel campo della stimolazione neurosensoriale. Già dall’inizio dei suoi studi, Tomatis è stato fonte di ispirazione per altre aziende che cercavano di sviluppare tecnologie alternative, ma che mai sono riuscite a riprodurre l’effetto Tomatis®, nonostante a volte affermassero il contrario…

Attraverso un lavoro appassionato sulla relazione tra l’orecchio e il cervello e credendo nel potenziamento di quest’ultimo, Tomatis è stato un pioniere della neuroplasticità e in quel campo di ricerca che oggi viene chiamata “neuroscienza”. Gli sviluppi degli ultimi anni rappresentano un riconoscimento scientifico postumo alla sua intuizione. All’oggi è infatti ampiamente riconosciuta la relazione tra ascolto e  gestione emotiva, l’importanza dell’orecchio come fonte di energia per il cervello, le sue implicazioni sulle abilità motorie e sulla postura che definiscono  il Metodo Tomatis® un aiuto efficace e complementare nel trattamento dei disturbi legati al comportamento, alle emozioni, al linguaggio e alla voce. Nel suo libro “Le guarigioni del cervello” il famoso neurologo Norman Doidge rende omaggio ad Alfred Tomatis, da lui considerato un pioniere e il cui lascito viene oggi misurato alla luce delle attuali scoperte. Al momento, il suo Metodo è uno strumento unico e potente utilizzato da scuole, ospedali, terapeuti ed educatori in grado così di aiutare molte persone.

A dirigere l’azienda oggi, Thierry Gaujarengues, raggiunto nel 2009 da Grégoire Tomatis, nipote del fondatore.

Tomatis sarebbe fiero di vedere i progressi ottenuti dal suo Metodo negli ultimi anni. Sia per l’innovazione tecnologica della strumentazione, l’espansione nel mondo grazie a un numero crescente di professionisti che si formano per applicarlo, sia e soprattutto, per il numero di persone che sta aiutando quotidianamente. Infatti, ogni anno più di 200.000 persone nei cinque continenti ne traggono beneficio!

Alfred Tomatis scrisse 14 libri, tra quelli che hanno avuto maggiormente successo:

  • L’orecchio e il linguaggio (1963),
  • L’orecchio e la vita (1977),
  • L’orecchio e la voce (1987),
  • Le difficoltà scolastiche (1988),
  • Nove mesi in Paradiso (1989),
  • Perché Mozart? (1991).

Questi libri riflettono la volontà di Tomatis di rendere l’approccio comprensibile e di parlare a un pubblico vasto.

(tradotto da The Alfred Tomatis story; mini-series parte 3, 4 e 5)

Vuoi saperne di più? Contattaci allo 051 4859072 per capire come il metodo Tomatis® agisce sulla neuroplasticità.

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