Scheda di approfondimento: pronuncia e linguaggio nei bambini

I capricci non sono le uniche esplosioni che si manifestano nel corso della prima infanzia, in questo periodo le abilità legate al linguaggio e alla pronuncia crescono in maniera esponenziale.

A 12 mesi un bambino è generalmente in grado di dire soltanto poche parole, ma già a 18 potrebbe pronunciarne almeno 20. A 24 mesi dovrebbe conoscerne 50 o più e riuscire a combinarne due insieme.

È proprio durante questa età che ai genitori potrebbero sorgere i primi dubbi sulla capacità dei propri figli di comunicare in maniera efficace.  Se a 18 mesi il bambino non è ancora in grado di pronunciare più di una o due parole, non dice il suo nome o comunque appare indietro rispetto alla sua età, è il caso che i genitori vadano in fondo alla questione.

Disturbi di pronuncia e di linguaggio nei bambini fino a tre anni

 I bambini possono presentare problemi di pronuncia o di linguaggio e a volte questi possono presentarsi contemporaneamente

 La pronuncia è la capacità di produrre i suoni del parlato utilizzando la bocca, le labbra e la lingua.

Un bambino potrebbe pronunciare male i suoni, potrebbe essere in grado di ripetere i suoni e le parole o potrebbe risultare difficile da comprendere. Nonostante i bambini commettano diversi errori quando imparano a parlare, le persone che circondano il bambino dovrebbero essere in grado di capire il suo eloquio dall’ età dei 3 anni, mentre tutti gli altri dall’età dei 4.

 Il linguaggio è la capacità di utilizzare e mettere insieme parole e capire le parole degli altri.

Un bambino potrebbe far fatica a comprendere ciò che gli viene chiesto, a seguire le istruzioni, o a nominare gli oggetti.

“Parlante tardivo” o disturbo del linguaggio?

I bambini passano tutti attraverso le stesse fasi di sviluppo del parlato e del linguaggio. Tuttavia, è difficile conoscere quando questo avverrà esattamente per il singolo bambino.

Ecco alcuni fattori da prendere in considerazione nello sviluppo dei bambini dai 18 ai 30 mesi che non parlano molto:

Udito: è stata fatta una valutazione dell’udito? Controllare un’eventuale perdita di udito è importante perché questa potrebbe influire sullo sviluppo della pronuncia e del linguaggio.

Comprensione del linguaggio: il bambino riesce a seguire semplici istruzioni o a indicare gli oggetti   quando gli viene richiesto? Se ci sembra che la sua comprensione sia buona, allora sarà più probabile che riesca a recuperare le capacità linguistiche.

Utilizzo della gestualità: Il bambino fa “ciao” e tende le braccia per essere preso in braccio? Se il bambino utilizza gesti significativi per comunicare, è maggiormente possibile un recupero.

Apprendimento di nuovi vocaboli: un bambino potrebbe essere più lento nel parlare, ma comunque provare a utilizzare nuove parole ogni mese. Può essere un indicatore di allarme se il bambino non introduce parole nuove con frequenza.

Non è necessaria alcuna supposizione,la valutazione di un logopedista può essere determinante nella individuazione di una problematica che richieda un trattamento o se, invece, il bambino sarà in grado di recuperare da solo. Un trattamento tempestivo sulla pronuncia e sul linguaggio getta le basi per un futuro successo in ambito scolastico e sociale.

Il metodo Tomatis®, inserito in un percorso logopedico, può accelerare il recupero dei bambini con problemi di linguaggio.

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