Neuroplasticità: il tuo cervello può cambiare (e anche la tua vita)

Cos’è la neuroplasticità? Davvero la struttura cerebrale può cambiare? Lo spiega con chiarezza questo articolo tratto dal blog Psych Central, che cita anche uno dei massimi studiosi in materia, il Dr. Norman Doige.

Un tempo gli scienziati ritenevano che le lesioni cerebrali fossero irreparabili. Solo recentemente la neuro-plasticità è accettata dai più. La neuro-plasticità è la capacità del cervello di modificarsi. Le funzioni cerebrali, ma anche le caratteristiche della personalità, non sono definitive. Il cervello può cambiare, e se il cervello può, significa che anche tu puoi, così come dimostrato dalla ricerca e spiegato in diversi testi

Ecco i testi che abbiamo scelto per te (ce ne sono altri ugualmente eccellenti, ma noi abbiamo letto e riletto questi):

“Il cervello infinito” e “Le guarigioni del cervello” del Dr.Norman Doidge

Così come si evince dal suo sito:

Nel suo primo libro Il cervello infinito,Norman Doidge ha presentato ai suoi lettori il più importante cambiamento avvenuto dagli albori della scienza moderna nella comprensione del cervello: la scoperta che, in risposta all’esperienza mentale, il cervello può modificare la propria struttura e le proprie funzioni, il fenomeno della neuro-plasticità. Il suo ultimo e rivoluzionario libro, Le guarigioni del cervello mostra per la prima volta come l’incredibile processo di guarigione neuro-plastica funzioni davvero.

Contrariamente ad altri organi, per secoli si è ritenuto che il prezzo da pagare per la nostra complessità cerebrale fosse l’immutabilità e l’incapacità di rigenerarsi, di recuperare le abilità mentali perse a causa di danni o malattie. In Le guarigioni del cervello Doidge capovolge questa convinzione e spiega in maniera chiara come le capacità cerebrali siano altamente dinamiche e quanto questa raffinatezza renda possibile una guarigione unica e delicata.  Descrive percorsi naturali e non-invasivi, possibili grazie alle energie che ci circondano: luce, suono, vibrazione, movimento, energie che sono in grado di toccare i sensi e il corpo per risvegliare le capacità trasformative della plasticità del cervello, senza necessità di intervenire chirurgicamente o con medicinali ed evitando spiacevoli effetti collaterali e rischi.

Grazie a una comprensione più dettagliata del funzionamento cerebrale, scienziati e operatori hanno imparato a utilizzare terapie di tipo neuro-plastico per affrontare malattie comuni e ridare speranze dove le prospettive di guarigioni venivano negate da lungo tempo.  Pazienti la cui sofferenza cronica è stata alleviata, che hanno ripreso non solo a camminare, a parlare, ma anche a vivere in maniera piena, nonostante ictus debilitanti; casi di lesioni cerebrali dove vi è stata una guarigione o che sono vistosamente migliorate. Situazioni di bambini nello spettro autistico o di disturbi dell’apprendimento, dell’attenzione dove le tecniche neuro-plastiche impiegate hanno permesso di vivere in maniera normale. Sintomi di sclerosi multipla, Parkinson, paralisi cerebrale diminuire in maniera radicale. Abbiamo imparato a ridurre i rischi di demenza e a migliorare le capacità performative e la salute del cervello con semplici approcci fruibili a chiunque.

La guarigione neuro-plastica è davvero una delle scoperte della scienza moderna che hanno cambiato la nostra vita. Le parole del The New York Times nel descrivere il primo libro di Norman Doidge “sconvolgenti, miracolose, possibili”. Nel libro l’autore riporta incredibili esperienze di vita e resoconti da questa branca di scienza, amalgamando tutto per meglio farci comprendere come mente, cervello e  corpo e le energie che ci circondano siano elementi essenziali di salute e guarigione. Questo libro ha la capacità di trasformare, guarire e generare speranza.

Uno degli indicatori chiave di una psicoterapia di successo è il cambiamento positivo, ci piacerebbe affermare che uno degli indicatori chiave di una buona psicoterapia è che il paziente creda che il cambiamento è possibile.

Sappiamo che il cervello e le funzioni delle persone affette da depressione, ansia e altre malattie mentali è diverso, ma c’è un lungo dibattito che non trova d’accordo gli esperti e cioè se siano le differenze cerebrali a causare la malattia o se invece i cambiamenti nel cervello siano dovuti a certi schemi mentali o emozionali.

Credere nel cambiamento e non solo nel modo di pensare (come imparare a spostare i pensieri depressivi verso pensieri più positivi), ma guarire la maniera con cui il cervello elabora grazie a diverse terapie, la psicoterapia o la terapia sonora, tra le tante, incrementano il potere della convinzione.

Il dr. Tomatis ha intuito quanto il cervello sia malleabile prima ancora che la comunità scientifica si occupasse di neuroplasticità in maniera sistematica. A lui si deve un trattamento, il metodo Tomatis®, che con l’aiuto di specifici strumenti a cui lui stesso ha dato vita,  stimola il cervello attraverso la musica e la voce. Per dirla con le parole di Norman Doige, Tomatis è stato uno degli “esperti di neuroplasticità che, non gravati dell’incombenza di doverne provare l’esistenza, hanno potuto dedicare tutta la loro energia alla comprensione e allo sfruttamento dei suoi meravigliosi poteri».

Per saperne di più, contattaci allo 051 4859072 o scrivici a info@auresbologna.it

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