Migliorare il linguaggio è possibile

Anche questo bimestre siamo presenti in edicola e online sul magazine “Elisir di salute”, rivista che presenta il punto di vista di medici e ricercatori in tema di Salute e Benessere.

Attraverso la storia di Denise, abbiamo approfondito i processi che conducono al linguaggio e il supporto che il Metodo Tomatis® può dare ad un intervento logopedico. Buona lettura!

La storia di Denise

Alla vigilia della prima elementare Denise presentava un importante disturbo del linguaggio, sin da piccola aveva sofferto di otiti ricorrenti e l’intervento logopedico intrapreso sarebbe durato almeno un anno e mezzo. I genitori ci contattarono per integrare la logopedia con gli ascolti Tomatis. Già dal primo ciclo di trattamento i risultati si sono fecero notare. Adesso, dopo otto mesi, chiunque è in grado di capirla e continua a migliorare.

Dalle parole alle frasi

Imparare a parlare è un processo molto complesso che ha inizio nell’utero materno. Nei primi mesi di vita il bambino sperimenta diversi suoni, a 18 mesi compaiono le prime parole e verso i due anni è possibile osservare una vera e propria “esplosione del vocabolario”. Il lessico del bambino si arricchirà sempre più fino a che produrrà frasi, prima semplici, e poi via via più complesse e complete dopo i tre anni.

Raffinare la percezione dei suoni

Affinché l’acquisizione del linguaggio possa evolvere sono necessari due fattori fondamentali che si sono evoluti nel corso di migliaia di anni: l’orecchio e la voce. Eppure, la funzione originaria dell’orecchio è percepire le variazioni di pressione, mentre la voce “nasce” dall’apparato digestivo e dall’apparato respiratorio. Parliamo quindi di un processo non fisiologico che si è evoluto arrivando a una complessità incredibile. Nel percorso di apprendimento alcuni bambini possono presentare delle difficoltà, può accadere che il bambino senta i suoni, ma non li percepisca, non riesca a cogliere per esempio le sottili differenze che ci sono tra una / t / e una / d /. Diventa quindi necessario ricorrere a un logopedista che gli permetta di raffinare la percezione dei suoni.

Aprire l’ascolto

La facoltà di parlare, regolare il volume della voce e valutare il significato di ciò che diciamo nasce soprattutto dalla capacità di ascoltare e di ascoltarsi. Per ascoltare in modo efficiente il nostro sistema uditivo deve adattarsi agli input esterni e fare previsioni sul messaggio acustico in entrata. Aprire l’ascolto significa migliorare gli aspetti fonologici, sintattici e ritmici, componenti essenziali del linguaggio.

Il percorso di recupero

Il Metodo Tomatis® permette di integrare in maniera importante un intervento logopedico, è una piacevole ginnastica passiva per l’orecchio che utilizza musica trattata dove la stessa informazione acustica viene distribuita in maniera irregolare permettendo di attivare i meccanismi di attenzione del cervello e migliorando l’ascolto.

Aures Centro Tomatis® propone percorsi in cui la logopedia “classica” si accompagna al trattamento con il Metodo Tomatis®. L’integrazione tra questi due percorsi apre nuove possibilità di intervento per i disturbi del linguaggio e accelera i tempi di recupero. Inoltre, nel nostro centro sono presenti figure professionali specializzate in linguaggio e disturbi dell’età evolutiva che interagiscono tra loro in tempo reale per il raggiungimento di obiettivi condivisi.

Per approfondire e fare una prima valutazione gratuita chiama lo 051 4859072

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